Seleziona un altro paese
Per favore, leggi le importanti informazioni riportate di seguito prima di continuare sul nostro sito

Lyxor e Lyxor ETF sono nomi utilizzati da Société Générale per identificare rispettivamente le società  di  Asset  Management Lyxor e i prodotti da loro emessi, promossi e/o gestiti.

 

Société Générale è un istituto di credito di diritto francese  autorizzato e controllato in Francia dall’ Autorité de Controle Prudentiel (www.acp.banque-france.fr ), oltre che dall’ Autorité des Marchés Financiers.   Société Générale è autorizzata ad operare in qualità di istituto di credito ed abilitata ad effettuare tutte le operazioni bancarie, nonché abilitata alla prestazione di tutti i servizi d’investimento ad eccezione del servizio di gestione di Sistema Multilaterale di negoziazione, ai sensi delle disposizioni del Code Monétaire et Financier.

 

Société Générale opera in Italia attraverso la succursale di Milano, con domicilio in Via Olona 2, 20123 Milano, Italia. Per informazioni relative a questo sito web: Numero Verde 800 929300 Email: info@etf.it

 

I Lyxor ETFs presentati sul sito www.ETF.it potrebbero essere soggetti a restrizioni per quanto riguarda certe persone o in certi paesi in base alla legislazione locale applicabile alle suddette persone o nei suddetti paesi. E’ responsabilità del cliente assicurarsi di essere autorizzato ad investire nei Lyxor ETFs presentati in questo sito.

 

Gli investitori UK devono fare riferimento a www.lyxoretf.co.uk

Gli investitori Francesi devono fare riferimento a www.lyxoretf.fr

Gli investitori Olandesi devono fare riferimento a www.lyxoretf.nl

Gli investitori Italiani devono fare riferimento a www.lyxoretf.it

Gli investitori Spagnoli devono fare riferimento a www.lyxoretf.es

Gli investitori Austriaci devono fare riferimento a www.lyxoretf.at

Gli investitori Tedeschi devono fare riferimento a www.lyxoretf.de

Gli investitori di Hong Kong devono fare riferimento a www.lyxoretf.hk

Gli investitori Singaporesi devono fare riferimento a www.lyxoretf.sg

Gli investitori Svizzeri devono fare riferimento a www.lyxoretf.ch

Gli investitori Belgi devono fare riferimento a www.lyxoretf.be

 

 

 

 

 

I Lyxor ETFs a cui si fa riferimento in questo sito non sono stati e non saranno registrati sotto il United States Securities Act del 1933 e successive modifiche, e non potranno essere offerti o venduti entro i confini degli Stati Uniti, ad eccezione dei casi di esenzione previsti dal Securities Act, o se nel contesto di una transazione non soggetta agli obblighi di registrazione del Securities Act. Quindi, gli ETF elencati in questo sito internet non potranno essere venduti a cittadini statunitensi o comunque non potranno essere altrimenti trasferiti negli Stati Uniti salvo il caso in cui la transazione di riferimento non sia soggetta ad obblighi di registrazione ai sensi della legge americana.

 

Coloro i quali accedono al sito internet da una giurisdizione nella quale sono vigenti delle restrizioni, dovrebbero informarsi a riguardo, e osservare tali restrizioni.

 

Il presente sito internet non costituisce un offerta o un invito ad acquistare titoli negli Stati Uniti o in qualunque altra giurisdizione in cui simili offerte o inviti non siano autorizzati o a qualunque persona nei confronti della quale sia illegale fare tale offerta o invito. I potenziali utenti del presente sito internet sono invitati a informarsi ed ad osservare tali restrizioni.

 

Questo sito internet ha natura commerciale e non regolamentare. L’accuratezza, la completezza o la rilevanza delle informazioni fornite non è garantita, benchè tali informazioni siano state ricavate da fonti ritenute attendibili. Le informazioni presentate in questo sito internet si basano su dati di mercato in un determinato momento e potrebbero cambiare nel tempo.

 

I Lyxor ETFs descritti nel presente sito non sono adeguati a ogni investiture. L’investitore può perdere fino alla totalità del capitale investito. L’investitore non dovrebbe investire in questi prodotti salvo che ne comprenda pienamente le caratteristiche e il livello di esposizione al rischio. Il valore dei Lyxor ETFs può essere soggetto ad incrementi e riduzioni ed è soggetto a volatilità dovuta a fattori quali variazioni di prezzo degli strumenti sottostanti e dei tassi di interesse. Se il Lyxor ETF è denominato in una valuta diversa dall’indice, è soggetto ad un rischio di cambio.

 

 

 

Prima di ogni investimento in un Lyxor ETF, l’investitore dovrebbe fare la propria valutazione dei rischi dell’investimento sotto il profilo legale, fiscale e contabile, senza fare riferimento alle informazioni fornite in questo sito internet, rivolgendosi, se lo riterrà opportuno, ai propri consulenti specializzati o ad altri professionisti competenti .

Nessuna entità del gruppo Société Générale, potrà essere ritenuta responsabile per le conseguenze finanziarie o di altra natura che potrebbero derivare dall’investimento nei Lxyor ETFs.

 

Prima di ogni eventuale investimento nei Lyxor ETFs si raccomanda di leggere attentamente i Prospetti, i KIID e i Documenti di Quotazione, disponibili sul presente sito e presso Société Générale, Listed Products, via Olona 2, 20123 Milano, in cui sono illustrati in dettaglio i relativi meccanismi di funzionamento, i fattori di rischio ed i costi.

09 lug 2021

Quali sono le conseguenze e l'impatto del potenziale superciclo delle materie prime?

text

L'impennata dei prezzi del petrolio, del ferro e del rame osservata negli ultimi mesi ha indotto molti a parlare di un superciclo delle materie prime. Di cosa si tratta e perché è importante? Jean-Baptiste Berthon, Senior Cross-Asset Strategist presso Lyxor Asset Management, fornisce una panoramica sul tema, illustrando il ruolo chiave del rame nella transizione energetica. 

In un ciclo delle materie prime ordinario, i prezzi aumentano con la domanda. I produttori di commodity incrementano la produzione fino a quando l'offerta supera la domanda, dopodiché i prezzi diminuiscono. In un superciclo, invece, l'offerta non riesce a soddisfare la domanda per un periodo prolungato, così che i prezzi continuano a salire per anni o addirittura decenni.

Cosa impedisce all'offerta di soddisfare la domanda? Accrescere le capacità di estrazione di metalli o di petrolio delle aziende richiede tempo, così come assumere e formare i lavoratori. Questo processo può durare anni. Quindi, quando la domanda aumenta più bruscamente di quanto anticipato dai produttori, per questi ultimi può essere difficile recuperare il ritardo. È in quel momento che può cominciare un superciclo.

Un secolo di supercicli

Storicamente, i supercicli sono il frutto di cambiamenti profondi nel nostro modo di vivere, che hanno aumentato drasticamente il nostro appetito per le materie prime. Negli ultimi 120 anni, ci sono stati quattro supercicli di questo tipo.

Il primo è cominciato negli anni '90 dell'800, con l'inizio dell'industrializzazione negli Stati Uniti, ed è proseguito sino alla fine della Prima guerra mondiale, alimentato dalla domanda di armamenti.

Il secondo è iniziato negli anni '30 del '900 ed è durato fino agli anni '50. È stato trainato dall'adozione generalizzata di automobili e dalla Seconda guerra mondiale.

Il terzo è avvenuto tra la fine degli anni '60 e i primi anni '80, conoscendo un'accelerazione negli anni '70, a causa delle tensioni in Medio Oriente e della conseguente interruzione della fornitura di petrolio. Alla fine, però, le fonti di energia alternative hanno provocato un controshock petrolifero negli anni '80.

Il superciclo più recente è iniziato con l'ingresso della Cina nell'Organizzazione mondiale del commercio nel 2001. Le riforme economiche e l'urbanizzazione massiccia del gigante asiatico hanno spinto la domanda di materie prime verso nuovi massimi. Nel 2008, però, la crisi finanziaria globale ha interrotto bruscamente questa corsa.

Supercicli dei prezzi delle materie prime (ponderazioni BCPI,* 1899-2016)

Supercycles

Fonte dei dati: Bank of Canada. * Gli economisti della Bank of Canada hanno usato l'indice dei prezzi delle materie prime della banca centrale canadese (Bank of Canada commodity price index, BCPI) per individuare super cicli usando un filtro passa banda asimmetrico. Si tratta di un indice dei prezzi spot o di negoziazione in Dollari USA di 26 materie prime. Grafico originale di Visual Capitalist https://www.visualcapitalist.com/what-is-a-commodity-super-cycle/
I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri e potrebbero non ripetersi.

Cosa ci riserva il futuro?

Potremmo trovarci nelle fasi iniziali di un nuovo superciclo? Secondo alcuni segnali sembrerebbe di sì. Questa volta, i cambiamenti profondi potrebbero essere la crisi del Covid-19 e la transizione energetica. Mentre i prezzi del petrolio e dei metalli sono schizzati alle stelle negli ultimi mesi, i produttori hanno faticato a soddisfare la domanda. La guerra commerciale sino-statunitense e la pandemia hanno indotto molti di loro a ridurre le capacità e i nuovi investimenti sono stati scarsi.

La domanda è destinata a crescere ancora. Con la distribuzione dei vaccini contro il Covid-19, le economie stanno riaprendo. I governi hanno annunciato massicci programmi di stimolo fiscale e le banche centrali stanno mantenendo i tassi d'interesse su livelli pari o prossimi allo zero. I tassi bassi possono contribuire ad alimentare un boom delle materie prime, dato che gli investitori utilizzano le commodity (e in particolare l'oro) per ottenere rendimenti più elevati e sfuggire all'inflazione. Parallelamente, il Dollaro statunitense si è indebolito di recente. Poiché le materie prime sono scambiate in questa valuta, un Dollaro più debole può alimentare la domanda.


C'è qualcosa di diverso questa volta?

Il superciclo, qualora dovesse effettivamente verificarsi, potrebbe essere per certi versi differente da quelli precedenti. Questo perché gran parte degli stimoli fiscali pianificati in tutto il mondo presenta un carattere fortemente "green". L'American Jobs Plan del presidente Biden prevede un investimento di 174 miliardi di Dollari in veicoli elettrici, parallelamente agli impegni presi sul fronte dell'energia pulita e delle infrastrutture green. L'Unione europea, dal canto suo, ha annunciato il più grande pacchetto di stimoli green di sempre, del valore di oltre 500 miliardi di Euro, mentre il Regno Unito si è impegnato a favore di una "migliore ricostruzione". Infine, la Cina ha annunciato obiettivi di emissioni di carbonio ambiziosi per i prossimi decenni.

if a supercycle

In virtù di questa enfasi sulla transizione energetica, è probabile che un eventuale nuovo superciclo sarà trainato non tanto dai combustibili fossili, bensì dal rame, il cui prezzo ha raggiunto un livello record a maggio. Tale metallo, usato sia nelle infrastrutture tradizionali che in quelle green, svolge anche un ruolo cruciale nella produzione di veicoli elettrici.

Ci aspettiamo una carenza di rame nel corso di quest'anno. L'attuale impennata è stata trainata dalla domanda proveniente dalla Cina ed esacerbata dalle perturbazioni legate al Covid nelle miniere del Cile e del Perù. Anche se probabilmente la domanda cinese si ridurrà, il resto del mondo dovrebbe colmare il vuoto lasciato. Il prezzo del rame sembra quindi destinato a raggiungere nuovi massimi.

Performance storica del rame (in $)

historical performance

Fonte: Lyxor International Asset Management, giugno 2021. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri e potrebbero non ripetersi.

Anche i prezzi del petrolio e del gas naturale sono nettamente aumentati. Il gruppo OPEC+ ha iniziato ad allentare i recenti tagli alla produzione, ma è probabile che la nuova offerta venga assorbita alquanto rapidamente. Parallelamente, il gas da scisti statunitense ha da poco iniziato a generare profitti dopo anni di perdite, ragion per cui i produttori prudenti non stanno apportando modifiche alla capacità.

L'enfasi sull'energia pulita nei vari pacchetti di stimolo non avrà un impatto immediato sulla domanda di combustibili fossili; la costruzione delle infrastrutture verdi richiede infatti energia tradizionale. Tuttavia, le implicazioni a lungo termine non sono altrettanto chiare.

Quali sono le implicazioni di un superciclo per gli investitori?

L'aumento dei prezzi delle materie prime è il segnale di un dato importante: l'inflazione. Un boom delle commodity determinerà, prima o poi, un aumento generalizzato dei prezzi. Si tratta di una brutta notizia per gli obbligazionisti, poiché la maggior parte dei prodotti a reddito fisso non offre protezione dall'inflazione.

Che dire invece del mercato azionario? I supercicli precedenti sono iniziati in un contesto caratterizzato da prezzi delle materie prime bassi e quotazioni azionarie elevate: esattamente le stesse condizioni che prevalevano quando è ha avuto inizio l'attuale impennata delle commodity. Le azioni quotano ancora a livelli record, il che potrebbe però anche suggerire che siamo prossimi all'inizio di un superciclo. I supercicli passati hanno coinciso con il crollo dei listini dai massimi.

Ma le azioni non sono tutte uguali. Le quotazioni azionarie delle società attive nei settori dei materiali e dell'energia potrebbero registrare un ottimo andamento in caso di un nuovo superciclo, e anche altri titoli ciclici potrebbero beneficiare di un boom delle materie prime.

Fattori a sfavore dell'inizio di un nuovo superciclo

Ci sono, tuttavia, alcuni fattori che potrebbero impedire l'instaurarsi di superciclo. Se il tasso di crescita della Cina dovesse rallentare significativamente, anche la domanda globale di commodity scenderebbe.

La tecnologia rappresenta un'altra incognita. La domanda di combustibili fossili potrebbe ridursi a seguito di miglioramenti sul fronte dell'efficienza energetica, tecniche di riciclaggio più efficienti e una maggiore digitalizzazione industriale.

Infine, qualora l'amministrazione Biden non dovesse essere in grado di attuare pienamente i suoi pacchetti di stimolo, il boom delle materie prime potrebbe non raggiungere la scala prospettata da molti.

Se gli eventi del 2020 ci hanno insegnato qualcosa, è che le nostre capacità previsionali sono limitate. Pertanto, non è detto che assisteremo a un nuovo superciclo delle materie prime, sebbene ciò rimanga una possibilità che gli investitori dovrebbero prendere seriamente in considerazione nel valutare il posizionamento dei loro portafogli.

I Lyxor ETF in evidenza

Avvertenze sui rischi

È importante per i potenziali investitori valutare i rischi descritti di seguito e nei prospetti pubblicati sul nostro sito  www.lyxoretf.it
Capitale a rischio: Gli ETF sono strumenti di replica. Il loro profilo di rischio è simile a quello di un investimento diretto nell’indice sottostante. Il capitale investito non è protetto e gli investitori potrebbero non recuperare l’ammontare originariamente investito.
Rischio di Replica: Gli obiettivi del fondo potrebbero non essere raggiunti a causa di eventi inattesi nei mercati sottostanti che di conseguenza potrebbero impattare la metodologia di calcolo dell’indice e l’efficienza di replica del fondo.
Rischio di Controparte: Gli investitori sono esposti ai rischi derivanti dall’uso di uno swap OTC con Société Générale. Nel rispetto della normativa UCITS, l’esposizione a Société Générale non può eccedere il 10% della totalità degli asset del fondo. Gli ETF a replica fisica possono essere soggetti a rischio di controparte risultante da un programma di prestito titoli.
Rischio di Concentrazione: Gli ETF tematici selezionano i titoli azionari e obbligazionari per il loro portafoglio in base all’indice di riferimento originale. Laddove le regole di selezione siano molto estese, ciò potrebbe portare alla composizione di un portafoglio più concentrato, dove il rischio viene allocato su un numero di posizioni inferiore rispetto al benchmark di riferimento. 
Rischio legato al Sottostante: L’indice sottostante di un Lyxor ETF può essere complesso e volatile. Quando si investe in materie prime, l’indice sottostante fa riferimento ai contratti futures sulle materie prime, esponendo l’investitore a rischio di liquidità derivante da costi quali il costo di mantenimento e di trasporto. Gli ETF con esposizione ai mercati emergenti hanno un rischio maggiore rispetto agli investimenti nei mercati sviluppati, poiché sono esposti ad una vasta gamma di rischi imprevedibili legati ai mercati emergenti stessi.
Rischio di Valuta: Gli ETF possono essere esposti al rischio valuta se l’ETF è denominato in una valuta diversa da quella dell’indice sottostante replicato. Questo vuol dire che le variazioni nel tasso di cambio possono avere un effetto positivo o negativo sui rendimenti.
Rischio di Liquidità: La liquidità è fornita da market-makers registrati sui rispettivi mercati di negoziazione, dove gli ETF sono quotati, e questo vale anche per Société Générale. Sul mercato, la liquidità può essere limitata in seguito a: una sospensione sul mercato sottostante rappresentato dall’indice replicato dall’ETF; un malfunzionamento dei sistemi di uno dei mercati di riferimento, o di un altro market-maker; oppure una situazione o evento di negoziazione anomala.
Questo documento è indirizzato esclusivamente ad investitori professionali
Questo documento è ad uso esclusivo degli investitori che agiscono per conto proprio e classificati come “Controparti Qualificate” o “Clienti Professionali” ai sensi della Direttiva 2014/65/UE relativa ai Mercati degli Strumenti Finanziari.

Questo documento ha finalità di carattere meramente promozionale e non normativo. Questo documento non costituisce un’offerta o una sollecitazione di offerta, da parte di Société Générale, Lyxor International Asset Management o ciascuna delle loro rispettive affiliate o sussidiarie per l’offerta o la vendita di prodotti. Consigliamo gli investitori che desiderano ottenere maggiori informazioni sul loro trattamento fiscale di chiedere assistenza al loro consulente fiscale. L’attenzione dell’investitore deve focalizzarsi sul fatto che il valore patrimoniale netto dichiarato in questo documento (a seconda del caso) non può essere utilizzato come base per le sottoscrizioni e/o rimborsi. Le informazioni sul mercato mostrate in questo documento sono basate su dati forniti in un dato momento e possono cambiare di volta in volta. Le cifre relative alle performance passate si riferiscono o sono collegate a periodi passati e non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. Questo vale inoltre per i dati di mercato storici. Il rendimento potenziale può essere ridotto a causa di commissioni, imposte, tasse o ogni altra spesa sostenuta dall’investitore. Lyxor International Asset Management (Lyxor ETF), société par actions simplifiéé con sede legale Tours Société Générale, 17 cours Valmy, 92800 Puteaux (France), 418862215 RCS Nanterre, è autorizzata e regolamentata dall’Autorité des Marchés Financiers (AMF) ai sensi della Direttiva UCITS e della Direttiva AIFM (2011/61/UE). Lyxor ETF è rappresentata nel Regno Unito da Lyxor Asset Management UK LLP, che è autorizzata e regolamentata nel Regno Unito dalla Financial Conduct Authority al Numero di Registrazione 435658.

Conflitti di interesse

Il presente report è redatto dal dipartimento di Marketing di Lyxor International Asset Management. Questa comunicazione contiene punti di vista, opinioni e raccomandazioni degli analisti di ricerca di Lyxor International Asset Management (“LIAM”) Cross Asset ed ETF. Nella misura in cui questo documento contiene idee di investimento basate su scenari macroeconomici delle variabili di mercato e su valutazioni relative, queste potrebbero differire dalle opinioni e raccomandazioni della Ricerca fondamentale Cross Asset ed ETF contenute nei report su singoli settori o società della Ricerca Cross Asset ed ETF e dagli scenari e opinioni di altri dipartimenti di LIAM e delle relative controllate. Gli analisti della Ricerca Cross Asset ed ETF di Lyxor si consultano periodicamente con il personale preposto alle vendite e alla gestione di portafogli sulle informazioni di mercato, inclusi, ma non limitati a: pricing, livelli di spread e attività di trading degli ETF che replicano indici azionari, obbligazionari e su materie prime. I desk di trading potrebbero negoziare, o aver negoziato, sulla base degli scenari e dei report degli analisti di ricerca. Lyxor ha politiche e procedure obbligatorie in materia di ricerca che sono ragionevolmente ideati per (i) assicurare che i fatti presentati nei report di ricerca siano basati su informazioni affidabili e (ii) prevenire una diffusione impropria o incompleta degli stessi. Inoltre, gli analisti di ricerca ricevono compensi basati, in parte, sulla qualità e l’accuratezza delle loro analisi, sulle valutazioni dei clienti, su fattori competitivi e sui ricavi totali di LIAM inclusi i ricavi da commissioni di gestione, consulenza e distribuzione. Si prega di prendere visione dell’informativa sulle raccomandazioni di investimento su http://www.lyxoretf.it/compliance.   

Connect with us on linkedin